Nel nostro articolo spiegheremo perché la presenza di un avvocato durante una verifica fiscale è essenziale. Un avvocato non solo tutela i diritti del contribuente, ma semplifica anche la comprensione della normativa.
Ricevere un avviso di verifica fiscale può essere angosciante per molti, ma con un’adeguata preparazione, la preoccupazione è superflua. Uno dei passaggi più importanti è chiedere l’assistenza di un avvocato esperto in diritto tributario, oltre al commercialista; questo non solo offre sicurezza, ma contribuisce anche a far valere i nostri diritti in modo più efficace e a rispondere in modo appropriato alle sfide che si presentano durante la verifica. Restate sintonizzati per maggiori dettagli!
Come si svolge la verifica?
Durante una verifica fiscale, la NAV (Amministrazione nazionale delle imposte e delle dogane di Ungheria) verifica l’adempimento degli obblighi fiscali, tra cui la correttezza dell’accertamento, il pagamento delle imposte e l’adeguatezza delle dichiarazioni dei redditi e degli altri dati trasmessi. La verifica inizia con la consegna di una notifica o di una lettera di mandato, che include l’oggetto della verifica e il periodo di verifica. Alcune verifiche si applicano solo a specifiche tipologie di imposte o a un periodo più breve, mentre la cosiddetta verifica completa esamina gli obblighi fiscali nella loro interezza per un determinato periodo d’imposta, creando così un periodo chiuso. Durante la verifica, la NAV può utilizzare diversi mezzi di prova, come l’ispezione di documenti, l’incarico di un esperto, l’ispezione di immobili e persino l’apposizione di un sigillo ufficiale.

Quali sono i diritti del contribuente?
La rappresentanza del contribuente da parte di un avvocato è importante, tra le altre cose, perché non solo l’amministrazione finanziaria, ma anche il contribuente stesso vanta diversi diritti in relazione alla procedura, i quali è importante conoscere. Ha il diritto, tra l’altro, di commentare i risultati della verifica, di prendere visione del verbale, tenendo conto di alcune limitazioni, e di presentare un’istanza di assunzione di prove. Tuttavia, senza un rappresentante legale, è estremamente facile perdersi nel labirinto di una complessa legislazione fiscale.
Quali sono i vantaggi di farsi rappresentare da un avvocato?
Il ricorso a un avvocato durante una verifica fiscale è di fondamentale importanza anche perché, grazie alla sua competenza professionale, può rappresentare efficacemente gli interessi del contribuente, vigilando, ad esempio, sull’applicazione del diritto a un giusto processo e sulla prevenzione di possibili irregolarità. Un avvocato esperto in materia tributaria è inoltre in grado di monitorare più efficacemente le modifiche legislative che possono influire sulla situazione del contribuente durante una verifica fiscale. L’assistenza dell’avvocato, quindi, non solo serve a tutelare il contribuente, ma garantisce anche che questi adempia ai propri obblighi nel rispetto della legge. Una dichiarazione omessa o presentata in modo improprio durante la verifica può precludere definitivamente le possibilità future di un’impresa. È importante ricordare che la regola delle procedure amministrative fiscali – e più in generale, della pubblica amministrazione – prevede che gli argomenti omessi nella „fase di base” non vengano presi in considerazione nella fase del ricorso!
Quando si dovrebbe consultare un avvocato?
Naturalmente, prima contattiamo un avvocato, meglio è. Se possibile, è importante consultare un avvocato prima dell’inizio di una verifica, soprattutto se stiamo conducendo una transazione insolita o se la nostra attività opera in un’area inclusa nel piano annuale di verifica fiscale della NAV.
Se Lei o la Sua azienda è soggetto a una verifica fiscale, Le consigliamo di consultare il Suo avvocato. Se ha bisogno di un avvocato esperto in diritto tributario, non esiti a contattare lo Studio Legale Dott. Nemes.